Agricoltura, 7° censimento generale

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Fornire un quadro statistico approfondito, sia a livello nazionale che regionale e locale, del sistema agricolo e zootecnico italiano. È questo l’obiettivo del 7° Censimento generale dell’Agricoltura dell’Istat, un’indagine partita lo scorso 7 gennaio che coinvolgerà circa un milione e 700mila aziende del comparto.
La rilevazione permetterà di avere una fotografia completa del settore.

La conoscenza del mondo agricolo italiano che deriverà dal Censimento è una premessa irrinunciabile per garantire decisioni informate alla base degli interventi nel settore: rispondere al questionario, che tra l’altro è obbligatorio, è infatti utile per i cittadini e per le aziende agricole. È inoltre indispensabile al fine di valutare e programmare le politiche nazionali e regionali di settore.

Questo Censimento rappresenta l’ultima rilevazione decennale: in seguito l’analisi sarà condotta in modalità permanente tramite un mix di dati da rilevazioni campionarie e di origine amministrativa.

La novità principale di questa edizione è rappresentata dal digitale, perché il classico questionario cartaceo ha lasciato il posto ad un questionario completamente digitalizzato.

Il questionario è infatti disponibile solo in formato digitale su un’apposita piattaforma dedicata, in modo tale che ciascun utente, tramite accesso con credenziali inviate dall’Istat, possa compilarlo via web.

Nel caso in cui si smarriscano le credenziali ricevute è necessario scrivere all’indirizzo e-mail numeroverde-censagr@istat.it, utilizzando l’indirizzo e-mail al quale si desidera che vengano reinviate. Nell’e-mail bisogna specificare il proprio nome e cognome, la denominazione e il codice fiscale/partita Iva dell’azienda intestataria del questionario, e va allegata copia di un documento di identità della persona che sta facendo la richiesta.

Come anticipato, una modalità per partecipare al Censimento è quella di compilare il questionario in autonomia collegandosi direttamente alla piattaforma dedicata. È però anche possibile scegliere di essere assistiti telefonicamente dagli addetti appositamente incaricati mediante il numero verde 800 961 985, gratuito e riservato e attivo dal lunedì al sabato – esclusi i giorni festivi – dalle 9:00 alle 21:00.

L’Istat ha attivato inoltre un numero dedicato – 06 45202083 – con il quale potrà contattare direttamente le aziende agricole chiamate a partecipare al Censimento. In questo modo la telefonata sarà subito riconoscibile, nel pieno rispetto del principio di trasparenza, facilitando notevolmente la raccolta dei dati.

Nel segno della partecipazione, la rilevazione offre un’ulteriore possibilità: si potranno infatti fornire le risposte al questionario tramite i CAA, i Centri di Assistenza Agricola convenzionati con l’Istat, sia recandosi in loco, sia richiedendo di essere intervistati presso il proprio domicilio.
A fronte dello stato di emergenza sanitaria, è inoltre consentito ai CAA di realizzare interviste telefoniche ma solo nel caso in cui sia l’intervistato a richiederlo.

L’indagine si concluderà il 30 giugno 2021, mentre la diffusione definitiva dei dati è prevista per la primavera del 2022.

                                

Tutta l’operazione del Censimento è modulata seguendo le disposizioni del Regolamento (Ue) 2018/1091 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 luglio 2018. E nello specifico alla progettazione dell’indagine hanno contribuito il Mipaaf, le Regioni, le Province autonome, l’Agea, i principali enti del settore e le maggiori organizzazioni professionali di categoria. I dati forniti dagli interessati saranno trattati ottemperando al segreto d’ufficio e a quello statistico.

Per maggiori informazioni sul 7° Censimento generale dell’Agricoltura visita questo sito.
Fonte: www.agronotizie.imagelinenetwork.com