Caporalato. Polemica tra il ministro Centinaio ed il mondo sindacale

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Se la legge sul caporalato è così bella ed efficace perchè esiste ancora il caporalato nel nostro paese?” ha rimarcato il ministro delle politiche agricole Gian Marco Centinaio, ricordando che a suo parere “è una legge giusta ma che c’è qualcosa che non va“.

Non ascolto più sindacalisti e parlamentari che non vanno nei territori“, ha affermato il ministro.

Quello del ministro Centinaio è un atteggiamento irresponsabile. Oggi ha ribadito che la legge sul caporalato è una legge di civiltà. Se ha cambiato idea ci fa piacere, perchè è stato lui stesso nei mesi scorsi a invocarne la modifica e a giudicarla inutile burocrazia.

I sindacalisti sono davvero l’ultimo presidio reale, assieme alle forze dell’ordine, rimasto sui territori, e che non a caso la stessa legge 199 e’ stata una conquista fortemente invocata dalle parti sociali. L’esecutivo ha snobbato per mesi gli appelli dei sindacati, e non li ha neanche considerati parte integrante del tavolo sul caporalato, visto che parti datoriali e rappresentanti dei lavoratori ne faranno parte soltanto, al massimo, come uditori.

Direi che nessuno dovrebbe permettersi, specialmente in questo momento, di alzare i toni e gettare fango su chi rappresenta il lavoro e i lavoratori. Con le battute ad effetto non si governa, non si gestiscono fenomeni cosi’ complessi come il caporalato“. ha dichiarato Onofrio Rota, segretario generale della Fai-Cisl, sulla pagina facebook della federazione agroalimentare ambientale della Cisl.

Il segretario generale dell’Uila Stefano Mantegazza: “Saltuariamente il ministro Centinaio parla della legge 199 e, come si suol dire, apre bocca per dargli fiato.

Non possono giudicarsi diversamente esternazioni prive di contenuto, come quelle odierne.

Ci chiediamo se il ministro sia a conoscenza del fatto che oggi si e’ svolta la prima riunione del tavolo per il contrasto al caporalato, voluto dal suo governo e dalla maggioranza che lo sostiene; vorremmo inoltre sapere se ne condivide le decisioni assunte e il percorso intrapreso dal ministero del lavoro che non ha convocato i sindacati alla riunione.

Soprattutto ci piacerebbe capire se il ministro ha delle idee concrete su come cambiare la legge 199, perche’ finora abbiamo ascoltato solo dichiarazioni generiche di cambiamento, mentre l’unico atto da lui compiuto e’ stato estendere l’uso dei voucher che consentono a chi assume in nero di avere un salvacondotto per dieci giorni“.

 

Fonte: www.agrapress.it