Centinaio in conferenza stampa traccia il bilancio del primo anno di attività

37

Il ministro delle politiche agricole Gian Marco Centinaio ha tenuto al Mipaaft, affiancato dai sottosegretari Alessandra Pesce e Franco Manzato, una conferenza stampa in cui ha ripercorso l’attività del dicastero nell’anno trascorso dal suo giuramento.

“Abbiamo fatto di ascolto e decisione le caratteristiche dell’azione di governo” e l’obiettivo è “di governare il più a lungo possibile per poter fare quello che dobbiamo fare nei prossimi mesi o anni”, ha asserito Centinaio.

“Quest’anno abbiamo cercato di risolvere problemi, ora la fase due è di programmare, aprire una fase di ascolto perchè il mondo agricolo arrivi alla nuova Pac con idee e proposte chiare”, ha evidenziato il ministro concludendo il suo intervento.

Centinaio ha ripercorso i punti salienti dell’azione del suo ministero, tra i quali il decreto per le emergenze in agricoltura, le misure di sostegno al settore del latte ovino, il decreto sulla misura promozione in paesi terzi dell’Ocm vino, gli investimenti per le infrastrutture idriche, la reintroduzione dei voucher, il decreto sull’enoturismo e quello sulle quote di tonno rosso.

Riguardo alle misure per la lotta alla xylella contenute nel DL emergenze, Centinaio ha ringraziato per la collaborazione i ministri Lezziu e Di Mauio indicando che “ogni rallentamento non è più imputabile al Mipaaft, abbiamo dato agli operatori tutti gli strumenti che servono”.

“Nelle prossime settimane chiederemo ai due commissari uscenti, Hogan e Andriukaitis, di concretizzare quanto promesso e dare all’Italia i fondi per combattere il batterio”, ha aggiunto.

Centinaio ha insistito a più riprese sul bisogno di internazionalizzazione dei prodotti italiani e di valorizzazione dei territori, rivendicando la bontà del decreto sull’enoturismo e l’immagine di qualità che viene garantita ai nostri prodotti dai controlli dell’ICQRF.

Il ministro ha sottolineato la maggiore attenzione che ora la Cina riserva al nostro paese e che ha permesso il raggiungimento di accordi come quello sottoscritto dal ministro della salute Giulia Grillo sulla carne suina.

“Mi piacerebbe togliere le sanzioni alla Russia ma dato che ora non si può fare, l’obiettivo è lavorare con il Mise per aprire più dossier possibili”, ha sostenuto Centinaio.

La reintroduzione dei voucher “penso sia stata un successo da parte del ministro Di Maio sollecitato da questo ministero”, ha detto Centinaio, precisando che “non è nostra intenzione creare nuovi schiavi, casomai è abolendo i voucher che se ne creano”.

Il ministro ha sostenuto con forza l’etichettatura di origine obbligatoria per le materie prime, aggiungendo “faccio arrabbiare qualcuno? se ne faranno una ragione, il mio obiettivo è tutelare gli agricoltori e consumatori italiani”.

Centinaio ha poi risposto alle critiche relative alla tonnara di Favignana ribadendo che “il lavoro fatto dal sottosegretario è condiviso dal ministro”.

Infine, rispondendo alle domande dei giornalisti, il ministro ha detto di condividere la posizione del consiglio europeo di attendere la definizione del bilancio UE per proseguire il negoziato sulla Pac; ha evidenziato che “c’è l’idea di recepire alcune proposte fatte dagli interlocutori” sulla misura promozione nei paesi terzi dell’Ocm vino; ha ribadito come a suo parere la legge sul caporalato non sia efficace, asserendo che occorre discutere di modifiche di alcuni passaggi e che “forse in alcuni territori ci vorrebbe una massiccia presenza dello stato, non sporadica”.