CETA,CIA: “Canada mercato indispensabile per export agroalimentare italiano”

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L’olio d’oliva è da sempre uno dei simboli del Made in Italy. Riconosciuto in tutto il mondo come uno dei prodotti agroalimentari di spicco del Belpaese è anche uno dei più esportati. Nonostante l’olio extravergine proveniente dai confini nazionali sia diventato sempre più competitivo, anche per Canada il nostro EVO sembra non avere eguali.
Solo nel 2018, l’export tricolore di questo alimento sul mercato del Paese nordamericano è cresciuto del 24% in volume, con 17,3 milioni di chilogrammi per un valore di 114 milioni di dollari canadesi.

Il Canada, oggi, rappresenta il quarto Stato di destinazione per il nostro olio extravergine, con una quota del 7% sul totale dell’export, ma non solo. L’Italia, nonostante la crescente concorrenza esercitata da Spagna e Tunisia, è attualmente il primo fornitore di olio di oliva del Canada con una quota di mercato del 52% nel 2018.

Conscia di questo, Cia-Agricoltori Italiani ha organizzato “Guida all’esportazione di olio d’oliva extravergine in Canada”, un incontro ad hoc in collaborazione con ICE e Italia Olivicola. L’obiettivo dell’evento è quello di far conoscere alle aziende associate potenzialità e opportunità di questa piazza, soprattutto dopo la firma del CETA, l’accordo economico e commerciale tra Ue e Canada entrato in vigore in via provvisoria il 21 settembre 2017.