Covid-19, gli agricoltori sono solidali

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Il mondo agricolo si mette a disposizione degli enti per aiutare in questo momento di crisi.

“I tantissimi agricoltori e allevatori lombardi, che con grande senso di responsabilità stanno continuando a lavorare nell’interesse dei consumatori, assicurando un regolare rifornimento degli scaffali della grande distribuzione, mettono a disposizione il loro parco macchine, fatto di mezzi agricoli normalmente utilizzati per il trattamento dei vigneti e dell’ortofrutta, per la sanificazione delle strade, delle piazze e di tutti i luoghi pubblici che potrebbero averne bisogno”, rende noto il presidente della Copagri Lombardia Roberto Cavaliere che ha scritto al Presidente della Regione Attilio Fontana, al vicepresidente Fabrizio Sala ed all’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera.

Governo, regioni e comuni possono contare in qualsiasi momento sugli agricoltori di Cia, pronti a partecipare in tutta Italia, con i propri mezzi, alle operazioni di sanificazione delle strade e delle città. lo afferma il presidente di Cia-agricoltori italiani, Dino Scanavino, Informando che alcune regioni hanno chiesto collaborazione ai soci Cia pronti ad aiutare la pubblica amministrazione nelle operazioni di bonifica necessarie al contenimento del coronavirus, senza spreco di risorse pubbliche.

“Hanno risposto unanimemente gli agromeccanici, tramite il Cai, la loro maggior organizzazione nazionale e l’Unacma unica associazione italiana di rivenditori, ricambisti ed officine del settore meccanizzazione agricola all’appello lanciato dalle istituzioni per avviare una massiccia campagna di sanificazione contro il Covid-19.

Trattori ed ogni genere di irroratrice sono pronti a collaborare con gli enti locali per combattere contro l’epidemia che da giorni attanaglia il nostro paese.

“Gli agricoltori di Confagricoltura Piacenza sono a disposizione dei sindaci dei loro comuni per avviare, qualora venisse ritenuta utile, la disinfezione di strade ed aree urbane utilizzando trattori e atomizzatori.

“Non solo l’agricoltura non si ferma per continuare a garantire cibo ma offre la propria collaborazione a mettere in campo mezzi quali irroratori, nebulizzatori e atomizzatori per combattere la pandemia”, sottolinea Filippo Gasparini, presidente di Confagricoltura Piacenza.

Fonte: www.agrapress.it