Denominazioni Comunali, un manifesto per rilanciarle

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Quattordici esperti lanciano un manifesto per il corretto utilizzo delle Denominazioni Comunali, secondo i principi del fondatore Luigi Veronelli.

Le Denominazioni Comunali tornano a far parlare grazie all’iniziativa di un gruppo di esperti nel settore agroalimentare che hanno stilato e sottoscritto un manifesto in dieci punti per favorire la corretta applica­zione di questo strumento di valorizzazione.

Le De.Co. rappresentano infatti un’occasione per sviluppare il marketing territoriale in quei Comuni che intendono legare il proprio nome a un prodotto identitario che caratterizza il lavoro e le tradizioni di una comunità.

Fu Luigi Veronelli, giornalista e scrittore, ad intuire il valore di questo strumento che avrebbe rafforzato la coscienza di ciò che merita salvare e rilanciare, fra i prodotti, ma anche fra le ricette di un dato Comune, per consegnarli alle generazioni future.

Il manifesto, articolato in 10 punti, dà dunque l’avvio ad un’azione di sensibilizzazione per dire una parola chiara sull’op­portunità di procedere alla delibera comunale di adozione della De.Co.

Si attende l’adesione da parte dei sindaci del vari Comuni d’Italia, ma anche di altre personalità del mondo politico, economico e culturale per favorire la valorizzazione e quindi la salvaguardia di quella straordinaria ricchezza agroalimentare del nostro Paese, declinata in mi­gliaia di esempi, molto spesso virtuosi e forse dimenticati.

MANIFESTO DE.CO.

1. Le De.Co. sono un agile strumento che consente ad ogni Sindaco di dare valore alla forte identità ter­ritoriale e storica di specifici prodotti, piatti-ricette o tradizioni del proprio Comune.

2. Le De.Co. sono un censimento di origine con uno specifico valore storico e culturale, in particolare per quei tanti prodotti agroalimentari che non rientrano, per motivi diversi, in altre forme di valorizzazione.

3. Le De.Co. rappresentano identità ed espressione di valori e tradizioni attestati attraverso una sempli­ce delibero comunale del Sindaco, che certifica la provenienro specificatamente territoriale di ogni prodotto, piatto o sapere di quella peculiare terra.

4.       Le De.Co. rendono lustro al Comune di appartenenza che le dichiara proprie e specifiche del proprio territorio con effetto immediato dalla delibera del Sindaco e dell’Amministrazione. Esse, in quanto apparte­nenti al territorio comunale non sono proprietà di singoli, in quanto sono un bene collettivo. In tal senso le De.Co. contribuiscono a valorizzare specificità a confronto, con preponderante attenzione al genio luci, al fine di suggellare suggestive operazioni di marketing territoriale con evidenti benefici economici, produttivi e turistici.

5. Le De.Co. hanno un carattere eticamente rispettoso sia della natura, sia dei diritti dei lavoratori artigianali e contadini, in quanto annoverano il prodotto alla propria terra, ossia allo specifico Comune, in cui esso viene da sempre generato con quelle peculiarità. Il fattore propulsivo delle De.Co. si pone in grado di smuovere un certo interesse economico-sociale intorno alla considerevole ricchezza e varietà di elementi culturali, di usanze e tradizioni attualmente ancora in vigore negli oltre 8.000 Comuni italiani.

6. E, dunque, chiara e determinata volontà del Comitato creare una fitta rete di sinergie tra territori, al fine di incentivare al meglio l’istituzione delle De.Co. così da ottimizzare mi costante scambio d’informazioni, suggerimenti e proposte operative.

7. Il Comitato intende spronare i Comuni ad istituire le De.Co., promuovendo leggi regionali in confor­mità coi principi delle De.Co. ed attivandosi per costituire un gruppo trasversale di parlamentari disposti a farsi promotori della validità della prestigiosa intuizione di Luigi Veronelli in quanto a promozione, sosteni­bilità e sviluppo identitario dei luoghi.

8. Si ritiene utile estendere il progetto De.Co. a tutta la rete di ristoratori e produttori locali che, individualmente o con specifiche associazioni, usano prodotti De.Co. per promuovere una specifica azione di sensibilizzazione e co­noscenza rivolta al consumatore finale.

9. Il Comitato si fa carico di individuare e promuovere contatti finalizzati col mondo dell’infonnazione (stampa, web, sociale televisioni pubbliche e pri­vate), istituendo uno specifico gruppo operativo mirato a tale compito.

10. E inoltre precisa intenzione del Comitato ideare ed organizzare esclusi­ve “Giornate De.Co.” con la collaborazione di tutti i Comuni che le hanno desi­gnate, coinvolgendo Istituzioni, Associazioni e vari protagonisti che ne hanno condiviso la promozione e la valorizzazione.