Etichetta a semaforo, anche la Germania dà il via libera

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Il consiglio dei ministri tedesco ha dato il via libera all’uso facoltativo in Germania del Nutri-Score in etichetta; il sistema di etichettatura a colori inventato dai francesi e destinato a segnalare la “pericolosità” dei cibi sulla base dei quantitativi di zucchero, grassi e sale. E’ un sistema a cui l’Italia si oppone fermamente per il rischio che vengano “bannati” eccellenze come l’olio d’oliva extra-vergine, il Parmigiano Reggiano o il Prosciutto di Parma.

La Germania ha notificato all’Ue uno schema di decreto per l’uso volontario dell’etichetta nutrizionale a colori ‘Nutriscore’. Berlino, si legge nelle motivazioni depositate nel sistema per le notifiche tecniche della Commissione europea, “si è posta l’obiettivo di sviluppare ulteriormente l’etichettatura nutrizionale come parte della sua politica per un’alimentazione sana“. Il Nutriscore, si legge, “è meglio percepito e compreso” dai consumatori.

La vice-capogruppo per la Cdu/Csu Gitta Conneman ha dichiarato che è ridurre “la giungla” di informazioni in etichetta e semplificarle. Sugli alimenti “le informazioni non sono sempre comprensibili per tutti al primo sguardo“, ha detto Connemann e “il Nutri-score può essere un aiuto“. Il risultato finale deve però essere di arrivare ad un sistema unificato in Europa, sostiene la deputata, “perché i diversi sistemi nazionali come il sistema a batteria, il Nutri-score o il Keyhole finlandese confondono. Noi sosteniamo perciò la ministra federale Kloeckner che ha messo l’etichettatura al livello europeo all’ordine del giorno del semestre di presidenza tedesca della Ue“.

Il Nutri-Score è già stato adottato da diversi paesi dell’Unione Europea: Francia, Austria, Germania, Portogallo, Belgio, Lussemburgo, Paesi Bassi e Spagna e dalla Svizzera.

 

Fonte: www.teatronaturale.it