I migliori monovarietali alla ribalta

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Entusiasmanti i risultati della 18° Rassegna Nazionale degli oli monovarietali organizzata dall’ASSAM – Agenzia Servizi Settore Agroalimentare Marche.

i campioni che arrivano da tutta Italia, identificativi di varietà autoctone e territori, rappresentano un vero spaccato della produzione olivicola nazionale, quella che brilla agli occhi del mondo.

Un patrimonio di biodiversità che si presenta in tutta la sua ricchezza, un panorama ampio e variegato, dotato di forte compatibilità ambientale e capacità di rispondere con elasticità alle anomalie climatiche e parassitarie, sempre più frequenti.

Un lavoro che ha visto in prima fila il Panel regionale ASSAM – Marche e il Centro Agrochimico di Jesi, tra le tante difficoltà legate all’emergenza sanitaria.

Non ci si aspettava arrivassero così tanti campioni (quasi 300) in un’annata segnata dalla pandemia, con tante regioni e varietà rappresentate, e un livello qualitativo più elevato degli anni passati: 85% di campioni ammessi con un punteggio al Panel test ≥ 7, tra cui un 10% di eccellenze, ovvero campioni che hanno raggiunto l’ 8 su un massimo di 9 (voto come da Reg. CE 2598/91).

Regina incontrastata si conferma la Coratina, la varietà maggiormente diffusa in Italia, con 23 campioni provenienti prevalentemente dalla Puglia; ben 8 hanno raggiunto i livelli di eccellenza.
La Coratina può, ha una forza e una vitalità che non ha eguali, ma non sempre dà…Ecco che l’intervento dell’uomo fa la differenza; purtroppo 5 campioni non hanno raggiunto un livello qualitativo adeguato.

Gli oli di Coratina dell’ultima annata hanno evidenziato un contenuto in sostanze fenoliche più elevato rispetto alla media, con un carattere più deciso per le componenti gustative di amaro e piccante. Più bassa, invece, è risultata la percentuale di acido oleico per effetto, probabilmente, dell’estate calda e siccitosa.

I profili sensoriali delle sole eccellenze (con punteggio ≥ 8) hanno presentato intensità di tutti gli attributi positivi superiore ai valori medi, compreso il fruttato e i sentori varietali.

Fig. 1 – Profilo sensoriale medio varietà Coratina (www.olimonovarietali.it)

In banca dati (consultabile su www.olimonovarietali.it) sono presenti i profili di 183 varietà determinati da un Panel professionale, il Panel ASSAM – Marche; un Panel che sin dalla nascita lavora alla caratterizzazione degli oli monovarietali, inizialmente marchigiani poi italiani.

Sul profilo sensoriale vengono riportati, oltre agli attributi fruttato, amaro e piccante, solo i sentori varietali percepiti dalla maggior parte degli assaggiatori lavorando in maniera individuale, ovvero quelli che vanno in mediana (come da normativa).

Tra le eccellenze della Rassegna 2021 qualcuno corre da solo, tipo un fantastico Rossellino dalla Toscana, una varietà che ancora conosciamo molto poco, solo 3 campioni in banca dati e due arrivati alla Rassegna 2021, dove oltre ai sentori prevalenti di erba fresca, mandorla verde e carciofo, che vanno in mediana e risultano dal profilo, si aggiungono sfumature di pomodoro, erbe aromatiche, cicoria.

Tra le varietà in ascesa la Nostrale di Rigali, interessante per la complessità dei profumi, dall’erbaceo fresco, al pomodoro, al carciofo, alla mandorla, ben 4 campioni pervenuti a questa edizione, 10 già presenti in banca dati.

E poi ci sono le nuove varietà….quelle descritte nei cataloghi regionali ma mai presentate alla Rassegna, quindi sconosciute a noi per le caratteristiche sensoriali e compositive….si allarga la base varietale e la biodiversità olivicola italiana anno dopo anno scopre le sue carte.

Sicuramente degna di plauso la partecipazione di ben due Istituti Agrari (Macerata e Larino) con la partecipazione di diversi campioni, varietà autoctone vecchie e nuove e prove sperimentali per individuare la migliore epoca di raccolta di genotipi ancora poco studiati.

Fonte: www.teatronaturale.it