ICQRF, ecco il primo report 2021 di Frantoio Italia

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Lo stock di olio detenuto in Italia il 31 gennaio 2021 ammonta a 348.707 tonnellate, di cui il 71,5% è rappresentato da olio extra vergine di oliva (EVO).

Nell’ambito dell’olio EVO, il 59,6% (148.705 t) è di origine italiana e il 35,2% è di origine UE. Sono, invece, marginali sono gli stock di olio extra UE e di oli blend.

Oltre la metà della giacenza nazionale di olio di oliva (53%) è presente nelle regioni del Sud Italia, con il significativo contributo delle regioni Puglia e Calabria (35,9% e 9,4%, rispettivamente). A livello provinciale, da segnalare il 16,8% delle giacenze nella provincia di Bari, il 10,3% in quella di Perugia e l’8,3% nella provincia di Barletta-Andria-Trani.

A livello regionale, le prime 4 Regioni (Puglia, Toscana, Umbria e Calabria) hanno in giacenza il 69,5% dell’intera giacenza nazionale.

Nonostante il gran numero di Indicazioni Geografiche registrate (48), su un totale di 24,7 milioni di litri di olio IG in giacenza, la DOP Terra di Bari da sola rappresenta il 39,7% e le prime 20 denominazioni il 96,8% del totale delle DO in giacenza.

Nel complesso l’olio a DOP/IGP in giacenza è pari al 6,5% del totale presente in Italia e costituisce il 9,1% dell’olio EVO stoccato.

La giacenza totale di “olio extra vergine di oliva” e di “olio vergine di oliva” da agricoltura biologica risulta pari a 37.716 tonnellate, quasi esclusivamente EVO (99,8%), pari al 15,1% dell’EVO complessivamente detenuto in Italia. L’olio BIO è detenuto in Puglia, Sicilia, Calabria e Toscana.

Rispetto al 31 gennaio 2020, le giacenze di olio risultano nel complesso inferiori del 4,0%. Tale differenza è da attribuire prevalentemente alla variazione della giacenza dell’olio EVO (-3,6%).Nell’ambito dell’EVO, la consistente riduzione del prodotto di origine italiana (-15,0%) è parzialmente controbilanciata dall’aumento di prodotto di origine UE (+20,1%).

Da evidenziare le maggiori quantità in giacenza di olio di oliva e raffinato (+25,4%) e le minori quantità di olio di sansa di oliva (-8,2%), di olio lampante (-6,2%) e di olio di oliva vergine (- 26,5%).