Industria alimentare, interrotta la trattativa per il rinnovo del CCNL

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Dopo l’ennesima “due giorni” di negoziato si sono interrotte le trattative per il rinnovo del ccnl dei lavoratori dipendenti dell’industria alimentare, scaduto il 30 novembre scorso, che interessa oltre 400 mila lavoratori. Ne danno notizia le segreterie nazionali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, che sottolineano negativamente il comportamento della controparte.

Un fatto grave dopo sei mesi di negoziato e venti incontri tecnici e ancor più grave per un settore che è la punta di diamante dell’economia del paese e che ha appena fatto registrare nei 12 mesi del 2019 un +3% di crescita della produzione industriale“. afferma Stefano Mantegazza, segretario generale Uila.

E’ paradossale che in un settore che è diventato motore trainante del Made in Italy nel mondo e secondo manifatturiero d’Italia il rinnovo contrattuale venga vissuto in un continuo gioco al ribasso, guardando a un contratto privo di innovazioni e coraggio su temi basilari, come la formazione dei lavoratori, il welfare aziendale, gli incrementi salariali“, è il commento del segretario generale della Fai Cisl, Onofrio Rota.

La delegazione trattante di Fai-Flai-Uila ha già definito le prime iniziative di mobilitazione dei lavoratori. Nei prossimi giorni saranno definite ulteriori azioni.

Fonte: www.agrapress.it