IQO, il marchio di certificazione che assicura il valore nutraceutico dell’Olio EVO

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All’olio extravergine di oliva, è attribuita la caratteristica di essere uno dei migliori grassi alimentari assimilabili.

Ma, tra una bottiglia di olio extravergine e l’altra vi possono essere importanti differenze, sia per il prezzo che per le componenti chimiche presenti, ovvero una diversa valenza qualitativo-nutrizionale. Quindi esiste una oggettiva difficoltà nel differenziare un prodotto di qualità se non utilizzando le Denominazioni di Origine Protette (DOP) e le Indicazioni Geografiche Tipiche (IGP).

IQO – INDEX QUALITATIS OLEUM nasce per valorizzare l’olio evo unicamente per le sue proprietà chimiche, mettendole in relazione per stabilire un parametro che sia oggettivo, facilmente leggibile e riconoscibile.

Per farlo si affida al Dipartimento di Neurofarba dell’Università di Firenze.

Dalla ricerca nasce l’algoritmo IQO che processa i dati relativi alla presenza di oltre venti molecole di interesse nutraceutico contenute naturalmente nell’olio evo e in grado di restituire un punteggio che descriva il suo valore nutraceutico naturale, espressione di un ottimo rapporto tra le molecole in esso contenute, in grado di rivendicare ognuna un effetto benefico su una specifica funzione dell’organismo.

IQO – Index Qualitatis Oleum concede così la sua certificazione, descrivendo quel dato olio extravergine di oliva come ad elevato contenuto nutraceutico naturale che può, inoltre fregiarsi dei i principali claims (ndr: messaggio o rappresentazione non obbligatorio in base alla legislazione comunitaria o nazionale, che affermi, suggerisca o sottintenda che un alimento abbia particolari caratteristiche) salutistici specifici previsti dall’EFSA (European Food Safety Authority).

La certificazione IQO si traduce in un’etichetta adesiva sulla confezione di olio, rientrante tra le informazioni facoltative del produttore. Un olio certificato IQO è un olio valorizzato scientificamente per la sua componente chimica naturale, alleata della nostra salute.

La redazione

Fonte: olivoeolio.edagricole.it