L’attualità del 2021 espressa da Raul Gardini “il contadino”

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Queste parole furono espresse da Raul Gardini, pronunciate “a braccio” in occasione dell’Assemblea della Ferruzzi Finanziaria a Ravenna l’8 settembre 1988 e poi trascritte in una relazione che egli volle titolare: “Una nuova strategia industriale per la qualità della vita”. Parole di ormai oltre trent’anni fa ma che meritano di essere rilette attentamente oggi per la loro straordinaria attualità.

L’umanità si sta avvicinando all’appuntamento del Duemila: un evento non solo simbolico, ma ricco di concrete implicazioni che coinvolgono molte variabili della crescita economica e sociale. In particolare, cinque grandi aree di sviluppo saranno viepiù interessate dal generale processo di recupero della qualità della vita in atto nei paesi industrializzati e dalle ormai drammatiche scadenze che attendono i paesi più poveri. Tali aree sono:

  1. Alimentazione: in quest’area due obiettivi appaiono fondamentali: il raggiungimento dell’ autosufficienza alimentare da parte dei paesi in via di sviluppo; l’affermazione dell’alimentazione come scienza, ovvero il raggiungimento di una dieta più equilibrata e più adatta al regime di vita dell’uomo contemporaneo, nei paesi più avanzati;
  2. Ambiente: la crescita economica di questi anni, in molti casi disordinata, ha determinato un aumento del benessere, ma anche gravi problemi ambientali. I paesi più industrializzati sono chiamati pertanto ad effettuare gli opportuni investimenti per favorire un maggiore equilibrio tra le esigenze dello sviluppo economico e l’obiettivo della salvaguardia dell’ecosistema. I paesi in via di sviluppo, dal canto loro, non devono ripetere gli errori compiuti dai paesi ricchi ma saper gestire saggiamente le loro risorse naturali;
  3. Salute e previdenza: le malattie e le aggressioni alla salute dell’uomo sono oggi diverse rispetto a quelle degli inizi del ’900. I ritmi della vita moderna, l’inquinamento, l’aggravarsi dei problemi sociali e familiari sono tra le cause che hanno portato i tumori, le disfunzioni del sistema cardiocircolatorio e del sistema nervoso ad essere tra i pericoli più diffusi per la nostra salute. La ricerca deve impegnarsi nell’individuare nuove cure e nuovi farmaci contro tali patologie. L’età media della popolazione si è d’altra parte innalzata; gli anziani sono sempre più numerosi; diverse e maggiori sono le esigenze della terza età, anche di natura previdenziale e di servizio. Nello stesso tempo, la prevenzione ed il consolidamento della medicina di base rappresentano fattori essenziali per la crescita dei paesi più poveri;
  4. Energia: la sicurezza degli approvvigionamenti ed il rispetto ambientale sono i due fattori chiave che qualificheranno le scelte energetiche dei prossimi anni; l’energia è un fattore di produzione irrinunciabile, la cui qualità, però, può e deve anch’essa migliorare;
  5. Nuovi materiali: i prossimi anni segneranno la svolta di un processo di sviluppo economico che nel corso del XX secolo ha visto i prodotti di base tradizionali costituire le materie prime per eccellenza. Ma i beni, le macchine e gli accessori di largo consumo dovranno essere sempre più leggeri, meno voluminosi, a più elevate prestazioni e più sofisticati. L’era delle materie plastiche e dei nuovi materiali e dunque già cominciata”.

Fonte: www.huffingtonpost.it