Leone d’Oro 2021, i vincitori premiati durante la Festa dei Produttori

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Maria Paola Gabusi ha avviato un iter che grazie all’analisi sensoriale, a consigli calibrati e alla rete di contatti, vuole aiutare i piccoli produttori a crescere

La Festa dei Produttori che il Leone d’Oro International ha chiamato a raccolta sabato 19 giugno sul Lago di Garda si è conclusa con la premiazione dei migliori oli d’oliva del mondo

Il Leone d’Oro è un volano di crescita, perché è questo che cerca di fare, riunendo i piccoli produttori d’eccellenza che stanno rivoluzionando il mondo della “tradizionale” produzione olivicola con il loro sguardo puntato verso il futuro.
È a loro – e alla loro capacità di innovare e trasformare – che il Leone d’Oro ha dedicato questo percorso focalizzato sulla qualità. Un iter che grazie all’analisi sensoriale, a consigli calibrati ad hoc e alla rete di contatti che sta sviluppando, vuole aiutare i piccoli produttori a crescere. Di questo viaggio insieme, la premiazione vuole essere un momento informale per festeggiare tutti insieme.

“L’unione fa la forza” ed è in questo prospettiva che il Leone d’Oro International si propone, da sempre, di creare una realtà che si distingua dalle altre grandi competizioni: trovando forme di sinergia di gruppo, aiutando i produttori a fare rete e a sviluppare un approccio collaborativo anziché puramente agonistico. Imparare a lavorare insieme e meglio è il modo migliore per salvare il comparto dei piccoli produttori di eccellenza da una realtà che, altrimenti, minaccerebbe di schiacciarli.

E infine, la Festa dei Produttori con circa 150 presenze, è iniziata con una mattinata piena di assaggi guidati di oli – perché si cresce solo attraverso il confronto con l’altro.


Un breve discorso prima della premiazione ha riassunto le collaborazioni di consulenza finalizzate ai contatti tra domanda e offerta (contatti diretti per i produttori, senza intermediazioni): dall’ ormai storica con Alnatura Germania, ai diversi importatori tra Usa e Germania, ai ristoranti (tra cui lo stellato Lido 84) e i diversi negozi che, dopo un percorso di formazione sulla cultura dell’olio stanno affidandosi al bollino della Selezione Leone con la certezza della qualità senza compromessi.

La grande novità del 2021 è stato l’annuncio di una nuova entusiasmante collaborazione: un ponte proteso tra terra e mare, che unirà il Leone d’Oro e Sea Shepherd Italia Onlus, organizzazione che persegue con tenacia e passione la difesa dei mari.

È con questo annuncio che si è aperta quindi la premiazione e sono stati chiamati sul palco i finalisti e i vincitori.

I finalisti, che spessissimo hanno sfiorato il podio per decimi di punto, li trovate tutti qui:
https://www.leonedorointernational.com/i-migliori-oli-del-mondo-2021/

Entro fine luglio i vincitori verranno raccolti in una speciale edizione della Evoke Box con la possibilità di degustarli comodamente a casa guidati dalla Capo Panel del Concorso, Maria Paola Gabusi.

Fonte: www.teatronaturale.it