Nei frantoi sono uguali le giacenze di olio italiano e di olio Ue

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Il Frantoio Italia attesta che le quantità di olio extravergine di oliva già confezionato di origine italiana giacente nei depositi degli operatori della filiera sono pressoché uguali a quelle di olio extravergine di oliva di origine comunitaria.

Infatti, sono circa 10 milioni di litri i quantitativi in giacenza alla fine del mese di aprile 2019 come rilevabile dal bollettino diramato dall’Icqrf nei primi giorni di maggio 2019.

Olio Extravergine confezionato (litri)
Italiano UE Extra UE Blend Totale
11.309.566,32 10.353.479,00 64.165,50 1.490.099,46 23.217.310,28

 

La distribuzione geografica evidenzia che i maggiori quantitativi di olio extravergine confezionato si trovano nelle regioni che dispongono di imprese di confezionamento piuttosto che nelle classiche regioni tradizionalmente produttive.

giacenze di olio extravergine in frantoio

L’olio extravergine sfuso e quello Dop e Igp

Per quanto riguarda l’olio sfuso le scorte evidenziano una leggera prevalenza delle scorte di prodotto di origine italiana rispetto a quello di origine comunitaria. In ogni caso le scorte fra marzo e aprile si sono ridotte con maggiore incremento di quelle del prodotto di origine nazionale rispetto a quello di origine comunitaria.

  Olio Extravergine sfuso (hl)
Italiano UE Extra UE Blend Totale
Al 30.04.2019 89.465,62 67.688,67 2.926,05 3.809,76 163.890,09
Al 31.03.2019 97.226,65 69.145,00 3.198,15 3.995,82 173.565,61

 

Gli oli di oliva Dop e Igp sono pari ad oltre 12 milioni di chilogrammi ma si rileva che solo 3,4 milioni di chilogrammi sono già certificati mentre sono pronti per essere sottoposti alla certificazione d’origine circa 9 milioni di chilogrammi.

Le denominazioni geografiche protette che appaiono maggiormente in sofferenza sono quelle pugliesi e toscane con giacenze di alcuni milioni di chilogrammi tra olio atto e olio certificato.

Denominazione DOP/IGP Olio sfuso (kg)
Atto Certificato Totale
Chianti classico 74.326,03 74.473,14 148.799,17
Cilento 29.422,00 8.226,11 37.648,11
Collina di Brindisi 51.731,36 15.123,05 66.854,41
Dauno – Gargano 63.652,00 123.049,73 186.701,73
Sicilia 698.274,69 473.915,58 1.172.190,26
Lametia 32.933,00 31.364,14 64.297,14
Molise 18.869,00 8.653,56 27.522,56
Monte Etna 4.286,80 21.280,94 25.567,74
Monti Iblei – Val Tellaro 11.676,00 18.482,18 30.158,18
Monti Iblei – Gulfi 8.286,38 59.848,53 68.134,91
Olio di Calabria 403.219,22 35.621,67 438.840,89
Riviera ligure – Riviera dei fiori 353.947,73 66.247,43 420.195,17
Sabina 72.676,21 51.886,20 124.562,41
Sardegna 74.290,59 38.113,08 112.403,67
Terra di Bari – Castel del monte 2.039.607,94 561.150,13 2.600.758,08
Terra di Bari – Bitonto 1.501.257,72 196.209,77 1.697.467,49
Toscano 1.224.163,38 508.016,83 1.732.180,22
Toscano – Colline di Firenze 189.405,94 37.249,97 226.655,90
Toscano – Montalbano 43.602,13 3.129,31 46.731,45
Tuscia 10.360,75 30.761,72 41.122,47
Umbria – Colli Assisi-Spoleto 159.562,56 89.293,64 248.856,20
Umbria – Colli Martani 122.906,87 41.306,53 164.213,40
Umbria – Colli del Trasimeno 39.832,02 21.143,13 60.975,15
Val di Mazara 1.409.850,90 199.430,11 1.609.281,01
Valle del Belice 31.869,88 36.708,07 68.577,95
Valli trapanesi 51.307,00 170.818,37 222.125,36
Veneto – Valpolicella 83.561,08 46.328,81 129.889,89