NutriScore, incontro tra il direttore esecutivo del COI e il commissario europeo per la salute e la sicurezza alimentare

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NutriScore è stato oggetto di discussione in un incontro tenuto dal Direttore Esecutivo del COI, Abdellatif Ghedira, accompagnato da Jaime Lillo, Vice Direttore Esecutivo, e Mercedes Fernández, Capo dell’Unità di Standardizzazione e Ricerca, con il Commissario Europeo per la Salute e la Sicurezza Alimentare, Stella Kyriakides.

In questo incontro, Ghedira ha espresso la preoccupazione del settore olivicolo per la classificazione sfavorevole dell’olio d’oliva in questo sistema di etichettatura, ricordando i risultati della ricerca scientifica che da diversi decenni ha mostrato i benefici per la salute di questo prodotto e l’effetto positivo del suo consumo nella riduzione della mortalità associata a molte malattie croniche.

Da parte sua, Kyriades ha ricordato i principi della strategia dell’UE Farm to Fork, compreso il suo obiettivo di promuovere una dieta sana ed equilibrata, aggiungendo che questa strategia include l’applicazione di un sistema di etichettatura armonizzato.

In questo senso, il Commissario ha affermato di essere pienamente consapevole delle specificità dell’olio d’oliva e ha assicurato ai rappresentanti del COI che le stesse sarebbero state prese in considerazione.

I risultati delle consultazioni pubbliche e le conclusioni dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare saranno disponibili nelle prossime settimane, quindi non è stata ancora presa alcuna decisione al riguardo.

Una proposta legislativa sarà presentata alla fine dell’anno.

Ghedira si è offerto di fornire a Kyriaki i risultati degli studi scientifici sull’olio d’oliva per contribuire alla prossima decisione sulla classificazione dell’olio d’oliva nel sistema di etichettatura armonizzato dell’UE.

Prima di concludere l’incontro, il direttore esecutivo del COI ha rimarcato che “gli oli d’oliva devono essere promossi e occorre fare tutto il possibile per evitare confusione e sanzioni per questo prodotto, come nel caso dell’attuale sistema NutriScore”. www.olimerca.com

Certamente non possiamo criticare il direttore Ghedira ma possiamo esprimere una seria preoccupazione.

Quanto riportato dalla stampa spagnola ci sembra mostrare un atteggiamento timido e quasi arrendevole. Siamo persuasi che non sia stato così nell’incontro ma, secondo noi questa è una battaglia epocale che si accompagna a quella che deve, non dovrebbe, ma deve essere fatta in difesa del panel test.

Denigrare in modo subdolo un prodotto naturale e nutracetico come l’olio extravergine d’oliva, tramite il NutriScore, eliminare o sminuire l’esame organolettico, mettendo il bavaglio al panel test, ci sembrano veri e propri attacchi commerciali all’Italia e ad uno dei suoi prodotti migliori, oggi sempre più di successo presso i consumatori di tutto il mondo.

Gabriele Verderamo