Olio, quotazioni e scambi risentono dell’effetto Covid-19

438

Nella terza settimana di marzo, la seconda del lockdown per coronavirus, non si evidenziano variazioni rilevanti a livello di prezzi medi registrati sul territorio nazionale.
Si registra un drastico calo delle vendite nel mercato Ho.Re.Ca. che, ovviamente, incide sui confezionatori e sui loro fornitori di olio. Costanti le vendite alla G.D.O. nazionale.

Restano stabili i listini medi dell’extravergine di oliva a 3,07 euro al chilo, fermi a 1,55 euro al chilo quelli dell’olio lampante. In lieve calo le quotazioni medie dell’olio vergine che si attesta a 2,17 euro al chilo perdendo l’1,5% circa.

Senza variazioni significanti i listini degli olii raffinati di oliva e di sansa e quelli dei rettificati di semi.

Anche sui principali mercati esteri monitorati la situazione risulta sostanzialmente stazionaria, qualche lieve calo si registra sul mercato spagnola, che proprio negli ultimi sette giorni ha visto arrivare l’onda del contagio.

Fonte: www.terraevita.edagricole.it