Oliveti aperti, convegno sull’oleoturismo e l’applicazione della legge

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Si terrà a Genova il 17 giugno 2022 alle ore 16.00 presso la Sala del Consiglio Metropolitano di Palazzo Doria Spinola il convegno “Oleoturismo: una nuova frontiera per la filiera olivicola della Liguria. Oliveti Aperti un esempio di integrazione fra produzione DOP e turismo”, organizzato dal Consorzio di Tutela dell’olio DOP Riviera Ligure in collaborazione con Fondazione Qualivita.

Si vuol fare il punto sullo sviluppo territoriale legato al turismo esperienziale dell’Olio Riviera Ligure DOP anche in relazione alla nuova legge nazionale sull’oleoturismo, www.regioni.it, attraverso il contributo dell’intero comparto, alla presenza del Sottosegretario del MIPAAF, Gian Marco Centinaio e del Senatore Dario Stefàno, promotore della legge e di Alessandro Piana, Vice Presidente con delega all’agricoltura della Regione Liguria.

Valorizzare l’oleoturismo significa riconoscere il lavoro dell’uomo nella direzione dell’ospitalità agrituristica, con proposte multifunzionali che possano coinvolgere produttori e visitatori –  ha sottolineato il Vice Presidente di Regione Liguria con delega all’Agricoltura e al Marketing Territoriale Alessandro Piana. “Il convegno non si limita a tracciare le prospettive dell’attuale normativa, ma vuole delineare possibilità concrete per rafforzare l’intera filiera. I produttori hanno compiuto investimenti significativi e utilizzato le migliori pratiche innovative per migliorare ulteriormente la qualità di un prodotto già di eccellenza consolidata”.

Il senatore Stefàno ci racconta l’orgoglio d’essere stato il promotore della Legge sull’oleoturismo, indiscutibilmente legata a quella sull’enoturismo, “due degli asset strategici del Made in Italy, che ci possono aiutare nella diversificazione non solo del reddito dei produttori ma anche dell’offerta turistica italiana nel suo complesso”.

Si tratta di un’opportunità di crescita e di sviluppo importante. Infatti, oltre a prevedere personale formato e qualificato, nello stesso modo garantisce qualità nell’offerta complessa che l’oleoturismo può e deve offrire” continua il senatore “Si ha la concreta possibilità di affiancare alla produzione tal quale le attività di accoglienza, le esperienze negli oliveti, la degustazione dei fantastici e variegati olii italiani e, non meno importante, vi è un risvolto positivo in chiave ambientale e paesaggistica”.

E su questi temi verterà la discussione dei partecipanti.

Gabriele Verderamo

 

Fonti: www.teatronaturale.it

www.qualivita.it