Pac 2023-2027 per il settore dell’olio di oliva e delle olive da tavola

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L’Italia ha mandato ai servizi della Commissione UE il proprio Piano strategico nazionale (PSN) della PAC 2023-2027 il 31 dicembre 2021, il 31 marzo successivo da Bruxelles sono arrivate le osservazioni, con le richieste di integrazioni e di modifiche.

È quindi iniziata una fase di revisione che coinvolge il Mipaaf, le Regioni e le Provincie autonome e gli organismi che fanno parte del partenariato.

Entro luglio, l’Italia dovrà trasmettere ai servizi comunitari la versione rivista del PSN, in modo che possa essere approvato in poche settimane ed iniziare così ad attuare i nuovi strumenti della politica agraria a partire dal primo gennaio 2023.

Le novità sono molteplici, soprattutto in materia di pagamenti diretti e in generale di primo pilastro della PAC. Si può senz’altro parlare di una chiara discontinuità rispetto alla situazione di oggi, per effetto della crescente sensibilità ambientale da parte delle istituzioni comunitarie e nazionali e per la volontà politica a rendere più equa la distribuzione del sostegno pubblico a favore degli agricoltori.

Per consentire di disporre di un quadro esauriente della situazione e per agevolare gli olivicoltori a cogliere la portata del cambiamento in atto, si ritiene opportuno approfondire dapprima il funzionamento dell’attuale regime dei pagamenti diretti, per poi soffermarsi sulle novità che verosimilmente ci saranno dal 2023 in avanti, alla luce del processo decisionale in corso.

Per leggere l’intero scritto di Ermanno Comegna www.ciatoscana.eu

 

 

La redazione