Partite IVA, nel 2019 +6,4% ma in agricoltura -5,8%

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Nel corso del 2019 sono state aperte circa 545.700 nuove partite Iva ed in confronto all’anno precedente si è registrato un aumento piuttosto consistente (+6,4%).

L’aumento più consistente si è registrato nel nord Italia con il +44%, poi il sud con il +34% ed il 22% al centro. L’aumento è generalizzato in tutte le regioni.

La distribuzione per natura giuridica mostra che il 73% delle partite Iva è stato aperto da persone fisiche, il 24% da società di capitali o di persone.

Rispetto al 2018 l’aumento generale è trainato dalle persone fisiche (+10,5%), grazie alle adesioni al regime forfetario, per il quale dal 2019 il limite dei ricavi è stato esteso a 65.000 euro.

La classificazione per settore produttivo evidenzia che il commercio continua a registrare il maggior numero di aperture di partite Iva (il 19,7% del totale), seguito dalle attività professionali (17,1%) e dall’agricoltura (9,6%). Rispetto al 2018 fra i settori principali si osservano in flessione sono l’agricoltura (-5,8%) e le attività manifatturiere (-0,1%).

Fonte: www.mef.gov.it