Psr 2014/2020, aggiornamento spesa pubblica al 30 giugno 2020

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La Rete Rurale Nazionale ha pubblicato la Tabella Agea Coordinamento che riporta i dati relativi all’avanzamento della spesa (pubblica e quota Feasr) programmata ed effettivamente sostenuta dalle Regioni e dalle Province autonome al 30 giugno 2020 e relativa situazione disimpegno automatico Feasr al 31 dicembre 2020. Notevoli differenze fra le varie Regioni. La Puglia con un’avanzamento della spesa pari al 33,06%, notevolmente inferiore sia alla media nazionale al 48,64% che a quella delle Regioni meno sviluppate al 43,29%, risulta sempre ultima fra tutte le Regioni e Province autonome.

Per quanto concerne le Regioni meno sviluppate sono notevoli l’exploit della Calabria (56,46%) che ha già raggiunto da tempo il target di spesa previsto al 31/12/2020 e della Campania (45,31%). Seguono la Sicilia (42,98%) e la Basilicata (42,08%).

La Regione Puglia è naturalmente ultima, a notevole distanza dalle altre Regioni, come percentuale di realizzazione delle spese degli anni di impegno 2015+2016+2017 con appena il 66,05% rispetto alla media nazionale del 94,75% e delle regioni meno sviluppate pari all’84,86%. La rimanente spesa pubblica e relativa quota Feasr a rischio disimpegno automatico al 31/12/2020 sono pari rispettivamente a euro 297.581.226,21 e 180.036.641,86.

Oltre alla Calabria, hanno già raggiunto il target di spesa previsto al 31/12/2020 le regioni Emilia Romagna, Piemonte, Umbria, Valle D’Aosta, Veneto, Molise, Sardegna e le province autonome di Bolzano (al primo posto con il 133,37%) e Trento.

 

Fonte: www.reterurale.it