Spagna, due decreti per il settore dell’olio d’oliva

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Il Consiglio dei ministri spagnolo ha approvato due decreti reali che influenzano in modo molto importante il funzionamento del comparto olivicolo-oleario.

Il primo decreto reale modifica le regole di base che regolano i panel di assaggiatori di olio di oliva vergine.
L’obiettivo è quello di armonizzarli ulteriormente e migliorare la formazione dei loro membri e la supervisione di questi comitati.

Il nuovo regolamento introduce dei requisiti per l’autorizzazione dei panel ufficiali di degustazione, che dovranno essere designati dall’autorità competente e superare regolarmente alcune prove. A tal fine, l’autorità per la quale svolgono l’attività di degustazione/certificazione può effettuare tutte le azioni di controllo opportune per valutare l’idoneità dei giurati e verificare che non ci siano conflitti di interesse.
Sono inclusi nuovi requisiti di formazione per i capi panel, che dovranno anche dimostrare un periodo minimo di esperienza di due anni, che è raccomandato.

Il secondo decreto reale sviluppa l’applicazione dell’articolo 167 bis dell’Organizzazione comune dei mercati agricoli dell’Unione europea per fissare i requisiti e il contenuto di una norma di commercializzazione per il settore dell’olio d’oliva.

Questo decreto reale permetterà al Ministero dell’agricoltura, della pesca e dell’alimentazione, in situazioni di evidente rischio di squilibrio del mercato, dopo aver consultato le comunità autonome e i rappresentanti del settore, di ordinare un ritiro temporaneo di prodotto su base obbligatoria per tutti gli operatori del settore, fino alla prossima campagna, e anche determinare la sua destinazione per uso non alimentare.

Fonte: www.teatronaturale.it