UE-MERCOSUR: Centinaio, su agricoltura opporremo massima contrarietà in sedi competenti

27

“Se le voci sull’accordo raggiunto tra l’UE e i paesi del Mercosur* fossero confermate, come ministro dell’agricoltura non sono assolutamente soddisfatto e sono profondamente preoccupato per le ripercussioni negative che potrà avere qualora fossero confermate le aperture al Mercosur verso le nostre produzioni sensibili quali riso, sul quale non è possibile accettare continue concessioni, e carne di pollame”, dichiara il ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Gian Marco Centinaio.

“Opporremo la massima contrarietà in tutte le sedi competenti”, afferma il ministro. “Già da ora posso dire chiaramente che non permetteremo che vengano penalizzati i nostri agricoltori e le nostre filiere.

Non siamo contro gli accordi commerciali internazionali, ma siamo contrari a quelli che non tutelano le nostre produzioni che seguono standard e percorsi di qualità ben diversi da quelli di altri paesi extra UE”, sottolinea il ministro, che aggiunge: “Peraltro siamo anche molto perplessi sulla parte che riguarda i possibili vantaggi offensivi per le nostre esportazioni di olio di oliva, pasta e formaggi sui quali continueremo a chiedere le più ampie garanzie, compreso il totale riconoscimento e tutela dei nostri prodotti DOP e IGP”.

“Vigileremo da subito, va bene aprire ai mercati ma servono innanzitutto regole comuni certe e rispettate da tutti”, conclude Centinaio.

Fonte: www.agrapress.it

*ndc: il Mercosur o Mercado Comùn del Sur è il mercato comune dell’America del Sud. I suoi componenti sono Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay e Venezuela (oggi sospeso). Sono Stati associati: Bolivia, Cile, Perù, Colombia ed Equador. Sono Stati osservatori: Messico e Nuova Zelanda.