Botta e risposta tra un’organizzazione di agricoltori e la Regione Puglia sul PSR

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Un’organizzazione agricola ha polemizzato con la regione Puglia perchè, afferma, solo 80 aziende agricole dell’area infetta da xylella su 1004 sono rientrate in graduatoria del bando 5.2 del PSR.

Il direttore del Dipartimento Agricoltura della Regione Puglia Gianluca Nardone risponde alla contestazione, con riferimento alle 1004 istanze delle aziende agricole per ottenere i pagamenti per il reimpianto di olivi danneggiati da xylella, relativa al bando chiuso a fine ottobre 2018. Si precisa che delle 1004 istanze, 536 sono state ammesse in virtù della dotazione in capo al PSR (16 milioni di euro in totale), le altre 468 sono state ammesse ad istruttoria sulla base delle risorse ministeriali (30 milioni di euro).

“Il numero delle aziende finanziate – dichiara Nardone – da adesso aumenterà in maniera molto veloce, perché i maggiori ostacoli sono stati superati. L’istruttoria si presentava complessa a causa della precedente normativa nazionale che è stata semplificata solo dal 1 giugno 2019, proprio su richiesta della Regione Puglia. Tutte le istanze correttamente impostate sono state ammesse a finanziamento, le altre avevano problemi di completezza documentale o erronee autodichiarazioni: per velocizzare la procedura di ammissibilità il Dipartimento ha messo insieme una squadra di venti persone dedicata al riesame delle istanze e al supporto dei tecnici.

Si aggiunga che le 468 istanze ammesse ad istruttoria sulla base delle risorse ministeriali hanno presentato la documentazione utile entro il 30 settembre 2019, ovvero la scorsa settimana.

Alle aziende che già sono state oggetto di decreto di concessione e a quelle che presto ad esse si aggiungeranno è data la possibilità di ottenere un anticipo pari al 50% del contributo dietro presentazione di fideiussione”.

Inoltre, Nardone informa che la regione Puglia ha deciso la predisposizione, nel Sistema Informativo Territoriale – SIT (www.sit.puglia.it) di una pagina dedicata alla tenuta e aggiornamento dell’elenco dei terreni interessati da espianto/abbattimento/spostamento di piante d’olivo infette da xylella fastidiosa e di organizzare la relativa banca dati informatizzata, periodicamente aggiornabile, con la possibilità di estrazione dei dati a cura dei soggetti registrati ed autorizzati.