Regione Toscana. Aree agricole, danni da calamità naturali: contributi per investire in prevenzione

14

Bando attuativo della sottomisura 5.1 “Sostegno a investimenti in azioni di prevenzione volte a ridurre le conseguenze di probabili calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici”. Domande di aiuto online entro le ore 13 del 31 gennaio 2020

Finalità del bando. Il bando punta a concedere contributi in conto capitale a copertura degli investimenti effettuati per la prevenzione dei possibili effetti delle calamità naturali, avversità atmosferiche ed altri eventi catastrofici (comprese fitopatie ed infestazioni parassitarie).

Scadenza e presentazione domanda.  Le domande di aiuto devono essere presentate, mediante procedura informatizzata, a partire dal 45° giorno successivo alla pubblicazione sul BURT, impiegando esclusivamente la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell’Anagrafe Regionale delle aziende agricole gestita da ARTEA e raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it.

Beneficiari.  Sono ammessi a presentare domanda e a beneficiare del sostegno eventualmente concesso i seguenti soggetti:

  • Le imprese agricole di cui all’art. 2135 del Codice Civile ivi comprese le cooperative che svolgono l’attività di produzione agricola, iscritte nel registro delle imprese;
  • Enti pubblici, anche a carattere economico.

Non possono presentare domanda di aiuto le imprese in difficoltà (così come definite nel bando al paragrafo 2.2).
Intensità del sostegno e minimali / massimali. Il tasso di contribuzione previsto per tutti gli investimenti, comprese le spese generali, è pari:

  • 100% dei costi ammissibili per gli interventi eseguiti da soggetti pubblici, o da soggetti gestori che amministrano gli usi civici, singoli o associati;
  • 80% del costo dell’investimento ammissibile per interventi di prevenzione realizzati da singoli agricoltori;
  • 100% del costo dell’investimento ammissibile per interventi di prevenzione realizzati collettivamente da agricoltori.

E’ possibile erogare un anticipo fino ad un massimo del 50% del contributo ammissibile a finanziamento, secondo i principi e le modalità che stabilite dalle Disposizioni Comuni per l’Attuazione delle misure ad investimento” approvate con Decreto del Direttore ARTEA n. 65 del 15 giugno 2018.

L’importo massimo del contributo concedibile per bando (indipendentemente dal numero di interventi) è pari a € 400.000. Non è previsto nessun massimale per gli Enti pubblici e altri beneficiari di diritto pubblico.

L’importo minimo di contributo concedibile per intervento è pari a euro 5.000 per tutti i beneficiari.

Dotazione finanziaria 5 milioni di euro

Fasi del procedimento e norme per spese ammissibili / non ammissibili.  Le fasi del procedimento collegate all’attuazione della sottomisura 5.1, nonché le norme inerenti all’ammissibilità delle spese sono disciplinate dal Decreto del Direttore di Artea n. 65 del 15 giugno 2018, che approva le Disposizioni comuni per l’attuazione delle misure a investimento

Graduatoria.  La graduatoria, unica a livello regionale, sarà definita in maniera automatica sulla base dei possesso dei criteri di selezione previsti dal bando (paragrafo 5.1 del bando).

L’atto che approva la graduatoria contiene l’elenco dei richiedenti e indica le domande ammissibili e quelle non ricevibili..

Per le domande che risultano non ricevibili, l’atto che approva la graduatoria deve indicare la relativa motivazione. L’individuazione delle domande ammissibili non costituisce diritto al finanziamento in capo al soggetto richiedente.

Per l’individuazione delle tipologie di territori si rimanda alla pagina relativa >>

Per tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consulta integralmente il testo del bando (allegato A del decreto dirigenziale n. 15592 del 20 settembre 2019 di approvazione

Per saperne di più compila e invia il modulo on-line scrivici

Organismo emittente

Regione Toscana