“Terre Aurunche” DOP, nasce il Consorzio di tutela dell’olio extravergine di oliva

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Nasce il Consorzio di tutela dell’olio extravergine di oliva “Terre Aurunche” dop
In un momento ancora duro per il mercato dell’olio extravergine di oliva, e con innanzi a noi un’annata olivicolo olearia di scarica, abbiamo sentito il bisogno come imprenditori di unirci per meglio tutelare e valorizzare il nostro olio delle Terre Aurunche Dop – ha dichiarato Margherita Ceprano, prima presidente del neonato Consorzio costituitosi martedì ad Aversa. – perché la risposta intelligente alla massificazione dell’offerta può passare solo da un rilancio sulla qualità ed il forte legame dei prodotti con i territori d’origine”.

Si tratta di un atto particolarmente significativo per l’economia agricola dell’alto casertano. La superficie degli oliveti interessati alla Dop è stimata da Regione Campania in circa 6.000 ettari, per una produzione annua media di olio pari a circa 18.000 quintali.

 

L’olio extra vergine di oliva Terre Aurunche, secondo il disciplinare di produzione, richiede l’impiego di olive provenienti per almeno il 70% dalla cultivar “Sessana”.

La Sessana è originaria della zona di produzione (l’area agricola intorno alla cittadina di Sessa Aurunca, comune più esteso della zona di produzione) mentre le cultivar minori previste (Corniola, Itrana e Tonacella) sono originarie dei territori confinanti e rappresentano un altrettanto importante patrimonio della biodiversità locale.

L’olio extra vergine di oliva Terre Aurunche al momento dell’immissione al consumo presenta ottime caratteristiche fisiche, chimiche ed organolettiche, con acidità inferiore a 0,60% e un buon contenuto in polifenoli.