Umbria, dove ci sono 8 ulivi per abitante

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Anche l’Umbria ha un mare ed è composto da ulivi, da piante secolari e resistenti che disegnano spazi infiniti: si estendono sulle colline, lungo le strade, in pianura. Fanno parte del dna di questa terra, un po’ come le viti lo sono in altre zone d’Italia. Sentir parlare di olio extravergine d’oliva, in Umbria, è del tutto normale: l’olio non manca mai dalla tavola e gli ulivi fanno parte della vita delle persone, ne descrivono il paesaggio, appartengono a una cultura popolare che si perde nei secoli.

Il legame dell’ulivo con l’Umbria e i suoi abitanti è ben testimoniato dal Museo della Città dell’Ulivo di Trevi che racconta come la sua coltivazione, iniziata in epoca romana, sia così radicata nel territorio da essere parte imprescindibile della storia e della tradizioni della sua gente. Del resto il numero di ulivi in Umbria si aggira intorno ai 7 milioni e mezzo, circa 8 ulivi per ogni abitante, mentre sono 215 imprese che, secondo la Camera di Commercio, nell’ultima produzione olearia hanno prodotto 6.500 tonnellate di olio con, in alcune zone, un incremento del 70 per cento.

Dal 2004, proprio per promuovere i territori vocati all’olivicoltura e le aziende dedite a una produzione d’eccellenza, è attiva sul territorio la Strada dell’olio Dop Umbria che vanta, tra le sue attività, anche la più che ventennale manifestazione Frantoi Aperti.

La Dop Umbria si suddivide invece in cinque sottozone (Colli Amerini, Colli Orvietani, Colli Martani, Colli del Trasimeno e Colli Assisi Spoleto) dal caratteristico terroir e con specifici percorsi che fanno capo alla Strada dell’Olio.

Fonte: www.repubblica.it