Xylella, aggiornamento monitoraggio al 26 settembre 2020

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Sono stati pubblicati gli ultimi due certificati Selge del 26 settembre 2020: il 291 ed il 293. Danno la notizia del ritrovamento del batterio in 49 alberi d’ulivo in agro di Monopoli, provincia di Bari. VEDI ULTIM’ORA

In questi ultimi giorni, si è sentito dire che l’infezione si era fermata ma i fatti dicono una cosa diversa. L’infezione, purtroppo, continua la sua ascesa verso il nord della Puglia, minacciando non solo la Piana degli Ulivi secolari ma la terra di Bari, culla del miglior olio italiano e della sua maggiore produzione.

Con una modalità inusuale, questa volta la Regione ha rilasciato il comunicato stampa prima della pubblicazione sul sito istituzionale emergenza xylella delle comunicazioni ufficiali dei laboratori Selge.

In base alla normativa vigente, modificata con il “Regolamento di esecuzione (UE) 2020/1201 della Commissione del 14 agosto 2020” (https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=OJ:L:2020:269:FULL&from=ITsi) trattandosi di zona cuscinetto dovranno essere tempestivamente abbattute sia le piante infette che tutte le piante ospiti nel raggio di 50 metri.

 

ULTIM’ORA:

Riscontrato un altro albero d’ulivo in agro di Monopoli ma in zona indenne. Questo comporterà, oltre all’estirpoazione dello stesso, ad una rimodulazione delle zone (indenne, contenimento, cuscinetto). Si conferma l’inesorabile avanzata del batterio.