Xylella, ancora piante infette nel focolaio di Alberobello ma ottimismo a Canosa di Puglia

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Altri olivi infetti individuati nel focolaio in agro di Alberobello localizzato in zona cuscinetto ad un paio di chilometri dalla frazione di Coreggia.

Il Rapporto 107P/2021 pubblicato sul sito istituzionale Emergenza Xylella indica infatti il ritrovamento di altri 3 ulivi infetti, estendendo ulteriormente l’area del focolaio soggetto, in base al Reg. di esecuzione (UE) 2020/1201, all’abbattimento obbligatorio di tutte le piante “specificate” (sensibili a X. fastidiosa pauca ST53). Pertanto il numero delle piante ritrovate infette in questo focolaio sale a 15.

Qualche giorno fa è stato pubblicato anche il Rapporto 1688/Ldf/2021 che aggiunge altri due olivi infetti al focolaio, in questo caso in zona di contenimento, nei pressi di una stazione di servizio della SS16 vicinissima al confine con l’agro di Monopoli. Con questo aggiornamento il numero delle piante infette rilevate nel corso del nuovo monitoraggio sale a 58. www.emergenzaxylella.it

Al contempo, l’assessore all’agricoltura di Canosa di Puglia, Sanluca, comunica: «A novembre dello scorso anno sono state individuate alcune piante di dodonea viscosa infette da xylella fastidiosa subspecie pauca St53 in un vivaio in agro di Canosa. L’amministrazione Comunale si è immediatamente attivata per sollecitare la Regione Puglia al fine di applicare tutte le misure previste dai protocolli per circoscrivere il focolaio ed evitare che potesse estendersi. In brevissimo tempo tutte le piante specificate presenti nella zona infetta, sono state immediatamente sottoposte a campionamento e sono state estirpate indipendentemente dal loro stato sanitario.

Inoltre l’attività di monitoraggio condotta sui campioni vegetali e sugli insetti vettori prelevati sia nella zona limitrofa all’area infetta che nella zona cuscinetto ha dato esito negativo”.

Fonte: www.canosanews24.city