Xylella, iniziato il monitoraggio per il 2022

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Come stabilito dal Piano d’azione contro la Xylella per l’anno 2022, approvato dalla Giunta regionale pugliese, è iniziata l’attività di monitoraggio per il 2022 per il contrasto alla diffusione della Xylella fastidiosa in Puglia, parecchi mesi dopo la fine del precedente monitoraggio per l’anno 2021.

Il monitoraggio, afferma il direttore generale dell’Arif, Francesco Ferraro, «è un’organizzazione complessa che, sotto la supervisione dell’Osservatorio fitosanitario regionale, vede impegnati 5 laboratori e 122 tecnici dell’Agenzia che hanno formato 61 squadre di controllo. I tecnici, seguendo lo schema statistico ottenuto con l’applicazione RIBESS+ in grado di modulare il numero di campioni in funzione delle aree a maggior rischio, hanno iniziato i campionamenti nelle zone di contenimento e cuscinetto, poi si sposteranno nella zona indenne».

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Fonte: Infoxylella

Il monitoraggio, sulla base delle risultanze del monitoraggio 2021, è iniziato nei Comuni di Alberobello, Canosa di Puglia, Castellana Grotte, Conversano, Fasano, Monopoli e Polignano a Mare, alla ricerca di eventuali piante positive al batterio X. fastidiosa, cioè infette. Su tali piante si interverrà tempestivamente con le previste procedure di eradicazione.

«Con l’attività di monitoraggio – sottolinea Ferraro – si cerca di contenere la diffusione del contagio che, attualmente, si è già riusciti a rallentare notevolmente nella sua avanzata verso le zone settentrionali della regione».

Le parole rassicuranti del direttore Ferraro non ci trovano però d’accordo. Il rallentamento dell’infezione non ci appare merito del lavoro umano ma una decisione di Madre Natura. Vorremmo monitoraggi mai interrotti, analisi immediate e conseguenti estirpazioni rapide. Solo così, riteniamo, si può avere continua e immediata contezza della situazione del contagio e, di conseguenza, continua e immediata risposta agli eventi infettivi.

Gabriele Verderamo

Fonte: www.arifpuglia.it