Pianeta 2020, nell’inserto del Corriere della Sera l’inchiesta su Xylella

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Sull’inserto ‘Pianeta 2020’ del Corriere della Sera di domenica 23 febbraio 2020, una inchiesta ben scritta e documentata su Xylella fastidiosa a firma di Michelangelo Borrillo.Alcuni passaggi.

Dal verde al ramato, dal ramato al giallo. Se si sorvola la Puglia da nord a sud sono questi i colori che spiccano nel contrasto con l’azzurro del mare che la circonda. Il giallo, però, non è quello naturale del grano del Tavoliere delle Puglie. Ma un giallo innaturale, perchè è quello degli ulivi“.

Dal 2013 ad oggi, in circa sei anni, la Xylella ha ‘percorso’ circa 150 chilometri, alla velocità, quindi, di 25 chilometri all’anno, due al mese. Di questo passo, in altri 7 anni sarà raggiunta l’intera Puglia, fino alla provincia di Foggia, passando per la zona degli ulivi secolari di Fasano e quella a più alta densità produttiva di Andria, la capitale italiana dell’olio“.

Le conseguenze del mancato intervento tempestivo per arginare la Xylella: la condanna dell’Italia da parte della Corte di Giustizia europea, perchè inadempiente per non avere messo in atto le misure di contenimento richieste da Bruxelles“.

Ma oltre che sugli ulivi, la Xylella sta avendo effetto anche sull’olio. Nella campagna olivicola 2018/2019 sono andate perse quasi tre olive su quattro in provincia di Lecce“.

Leggere l’intero articolo, fa comprendere, sia pure in sintesi, quello che è accaduto ma anche quello che si prepara per il futuro a difesa dell’oro giallo, oro di Puglia.

 

Fonte: www.corriere.it