Regione Puglia, il Piano di azione anti xylella 2021

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La Regione Puglia cerca di migliorare quanto fatto in passato, scommettendo sulle attività di prevenzione e considerando le criticità messe in evidenza dalla Commissione europea durante i controlli del 2019.Le attività programmate per il 2021 sono contenute nel Piano di azione anti xylella 2021, leggibile al seguente link: DEL_538_2021

La lettura del Piano evidenzia come, nel definire le attività di monitoraggio e di contrasto, l’intera area salentina, da Santa Maria di Leuca a Fasano sul versante adriatico e a Massafra e Taranto sul versante jonico, attraversando la Valle d’Itria, viene considerata persa.

Si avrà un’ “Area delimitata Salento”, costituita dalla zona infetta, nella quale si applicheranno misure di contenimento, ma solo per 5 km dal confine tra la zona infetta e la zona cuscinetto, larga appena 5 km. Ricordiamo che nei piani precedenti queste zone avevano una larghezza di 20 km.

Cosa ci fa prevedere questo Piano? Che nel volgere di pochi anni la Valle d’Itria sarà con ogni probabilità contagiata e questo rischio coinvolgerà anche la Piana degli ulivi secolari.

Pur comprendendo le enormi difficoltà nelle quali questi Piani si muovono, essi ogni anno si spostano verso il territorio barese, prevedendo solamente attività di contrasto e monitoraggio, ma prestando poca se non nulla attenzione alle attività di bonifica e di rilancio del territorio; ovvero pensando e proponendo nuove colture o nuovi approcci all’olivicoltura.