Regione Puglia, pubblicato il Piano di azione 2022 contro il batterio X. fastidiosa

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22 marzo 2022 – È stata pubblicata la Determinazione della Giunta Regionale Puglia n. 343 del 14 marzo 2022 relativa al Piano di azione 2022 contro il batterio X. fastidiosa.

L’obiettivo del Piano è anticipare la malattia senza disperdere energie laddove il batterio è ormai radicato e non più possibile eradicarlo. Quindi, eradicare o contenere l’organismo per evitarne la diffusione nella Regione e nell’intera UE, contrastare i vettori, potenziare la comunicazione e l’informazione.

Si ricordano le varie definizioni: Area delimitata, Zona infetta, Zona infetta Salento, Zona cuscinetto, Zona di contenimento e Zona indenne; nel Piano si legge la descrizione delle varie tipologie d’intervento per ognuna di esse.

Il Piano descrive l’organizzazione delle indagini, il numero delle piante da campionare, le analisi di laboratorio da effettuare e la strategia operativa che l’Osservatorio fitosanitario della Regione Puglia adotterà ed è stato redatto anche sulla base delle raccomandazioni della Commissione Europea.

Le aree da sottoporre a sorveglianza tengono conto delle tipologie d’infezione e la loro ampiezza verrà determinata da tre diversi livelli di rischio: alto, medio e basso.

Il lavoro previsto sarà quello di campionare 290.843 piante nelle diverse zone, ricadenti sul 6,19% del territorio regionale, ovvero campionare in 34.009 ettari su 549.241 ettari complessivi.

Il Piano presta particolare attenzione al controllo degli alberi della Piana monumentale e al controllo dei vettori, principale causa dell’avanzamento dell’infezione.

Per il primo punto l’obiettivo è la tutela dell’inestimabile patrimonio naturale costituito dagli olivi monumentali. Qui le piante infette saranno oggetto di uno specifico provvedimento ingiuntivo di abbattimento o, in alternativa, di adozione di misure fitosanitarie consistenti nella capitozzatura delle branche principali e nell’innesto di cultivar resistenti previa autorizzazione dell’Osservatorio.

Nei casi in cui non sia possibile eseguire tempestivamente le operazioni di capitozzatura e di innesto, la pianta infetta dovrà essere isolata dal contesto esterno dal proprietario/conduttore con protezioni meccaniche quali incappucciamento degli alberi nel periodo di presenza dello stadio adulto dei vettori. La protezione sarà accompagnata da idonea potatura e dalle operazioni necessarie per la lotta al vettore conosciute e potenziali: sfalcio di tutte le essenze erbacee, lavorazione del terreno dopo lo sfalcio, trattamenti con prodotti fitosanitari autorizzati.

Nella Piana, inoltre, l’Osservatorio intende validare le innovazioni nella sorveglianza fitosanitaria come l’uso delle immagini tele rilevate da aereo da acquisire con sensori iperspettrali e termici, in modo da individuare focolai di Xylella prima ancora della manifestazione dei sintomi.

Per quanto concerne il controllo dei vettori, l’Osservatorio monitorerà in siti “sentinella” distribuiti nell’intero territorio regionale la presenza, la densità di popolazione e l’evoluzione degli stadi di sviluppo degli insetti vettori di Xylella fastidiosa con particolare attenzione a Philaenus spumarius, al fine di impostare una strategia di controllo, valutare l’efficacia delle misure fitosanitarie adottate, ridurre il rischio e la probabilità di diffusione dell’organismo nocivo.

I siti saranno selezionati, sia nelle aree delimitate che nelle aree indenni, in areali omogenei per caratteristiche altimetriche, climatiche ed ecologiche e il monitoraggio avrà inizio nella metà di marzo e prosegue sino a ottobre 2022.

Le misure fitosanitarie contro le forme giovanili saranno relative alle lavorazioni superficiali del terreno (arature, fresature, erpicature e trinciature) nel periodo primaverile, eliminando le piante erbacee su cui le forme giovanili completano il ciclo vitale e così contribuendo a ridurre la popolazione del vettore.

Nelle aree in cui sarà difficile o impossibile l’accesso con mezzi meccanici, ad esempio declivi, bordi strada/banchine/rotatorie, si potrà intervenire con mezzi fisici (pirodiserbo o vapore) e, solo in casi d’impossibilità d’intervento con i mezzi citati, con appropriati trattamenti diserbanti privilegiando prodotti a basso impatto.

Occorrendo intervenire prima che l’insetto raggiunga il picco del IV stadio giovanile, le lavorazioni superficiali dovranno essere eseguite con la seguente tempistica:

zone fino a 200 m di altitudine: dal 10 marzo al 10 aprile;
zone da 200 a 500 m di altitudine: dal 1° aprile al 30 aprile;
zone oltre 500 m di altitudine: dal 15 aprile al 15 maggio.

Le misure fitosanitarie contro gli adulti 
 prevederanno due interventi fitosanitari obbligatori, con prodotti registrati, adottando un intervallo tra le applicazioni di circa 20-25 giorni.

Il primo trattamento ha lo scopo di ridurre quanto più possibile la popolazione degli adulti prima che acquisiscano il batterio; il secondo trattamento ha lo scopo di abbattere ulteriormente la popolazione degli adulti che non sia stata interessata dal trattamento precedente.

Ad oggi i principi attivi autorizzati sono, per l’ulivo, l’acetamiprid, il fosmet, lo spinetor e la deltametrina; per il mandorlo e nei vivai la deltametrina.

 

La DGR è in attesa di pubblicazione sul BURP Regione Puglia.

 

Gabriele Verderamo