Xylella, aggiornamento del monitoraggio in Puglia e commento

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Pubblicate sul sito istituzionale “Emergenza Xylella” altre 10 comunicazioni Selge (82/2020, 84, 86, 88, 90, 92, 93, 97, 99, 106, 116, 117, 119, 121, 125) con 100 nuove piante positive, di cui 98 olivi, 1 oleandro ed 1 asparago (vedi nostro articolo del 24 marzo 2020). I nuovi positivi interessano la provincia di Brindisi (88), 7 in provincia di Taranto e 5 in provincia di Bari.

In provincia di Brindisi 27 ulivi sono in agro di Carovigno, con 1 asparago, mentre 19 in agro di Ostuni, 1 in agro di San Vito dei Normanni, dove è positivo anche 1 oleandro, 39 olivi in agro di Francavilla Fontana e 7 olivi in agro di Crispiano, provincia di Taranto e 5 olivi in agro di Locorotondo, provincia di Bari.

Il numero di piante infette intercettate ad Ostuni e, ancor più, a Carovigno, indica purtroppo il crescente inesorabile interessamento della piana dei monumentali. Tutto condito da una diminuita attenzione a questa fitopatia.

Lo scrivente aveva scritto che l’infezione avrebbe proseguito la sua corsa sia verso il nord della Puglia che verso ovest in direzione della Basilicata. Non era bravura o onniscenza ma semplice esperienza, avendo visto il nascere ed il decorrere nel Salento del batterio.

E, come lo scrivente, altri personaggi ben più autorevoli hanno gridato nel deserto: nel deserto politico, laddove dovevano essere prese le decisioni e non si sarebbe dovuto pensare ai voti, ma anche nel deserto delle organizzazioni che, superato il momento mediatico e colorato, hanno poi taciuto, il deserto degli ordini professionali che hanno distolto lo sguardo e, infine, il deserto campanilistico degli agricoltori, nella loro ignorante sicurezza di non essere colpiti.

E’ una ben triste consolazione avere avuto ragione e da nessuna parte porta. Si ha bisogno di idee, di una visione del futuro agricolo in generale ma olivicolo in particolare. Si deve viaggiare al fianco degli studiosi che mai hanno abbandonato il campo e combattere le tesi fantasiose che portano fuori strada tutti gli attori del comparto.

Le prime parole del fascicolo divulgativo su Xylella, edito tramite il Progetto POnTE, sono:

Xylella fastidiosa è uno dei batteri associati alle piante più dannosi nel mondo. Può colonizzare più di 550 specie ed è patogenico per gran parte di esse“.

Dovremmo ricordarcelo sempre e ripetercelo come un mantra.

Gabriele Verderamo

Fonte: www.emergenzaxylella.it