Xylella, aggiornamento sulle “miracolose” cure

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Il presidente della Commissione Bilancio e programmazione Fabiano Amati, dichiara: “L’Università Aldo Moro di Bari non ha mai rilasciato alcuna autorizzazione ad apporre sulla cartellonistica del prodotto Nuovolivo il proprio logo. Lo ha comunicato il prof Luigi Ricciardi, direttore del Dipartimento di Scienze del suolo, della pianta e degli alimenti. Ancora una volta, in questa storia, dobbiamo prendere atto di messaggi ambigui con i quali si cerca evidentemente di convincere gli agricoltori della bontà di rimedi che purtroppo non ci sono”.

A domanda espressa al Sindaco di Lecce, Carlo Salvemini, ecco la risposta: “Il Comune non incoraggia o da il proprio patrocinio a truffe. Dal 2017 circa alcuni esemplari di ulivo presenti in città e colpiti da xylella sono stati utilizzati – senza alcun onere per ente – a protocollo sperimentale di cura, che non ha ricevuto validazione da parte del Comune che non titoli per poterla rilasciare. Ho chiesto al responsabile di questa cura di presentare all’Amministrazione esiti della stessa, accompagnata da relazione sottoscritta da professionisti accredidati e/o accademici. Che sono in attesa di ricevere. Al momento quindi non c’è nessuna copertura o sostegno ufficiale della Città. Se non che sulle rotatorie della città, dove sono piantati gli ulivi interessati da questo protocollo, compare il logo Città di Lecce. Lei mi conosce bene per sapere quanto sia rispettoso della scienza“.