Xylella, iniziata la generazione 2021 della sputacchina media

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In questi giorni nel basso Salento è stata già segnalata la presenza dei primi “sputi” contenenti le forme giovanili di Philaenus spumarius, principale vettore di Xylella fastidiosa in Puglia. Le foto presentate sono state scattate domenica 7 febbraio in agro di Casarano principalmente su specie erbacee dei generi Calendula e Picris.

La schiuma autoprodotta, pur richiedendo una conferma microscopica sui campioni prelevati, sembra contenente neanidi di I e II età ovvero i primi due dei 5 successivi stadi giovanili che precedono la comparsa degli adulti, questi ultimi in grado di volare e trasmettere il batterio su olivo e altre piante ospiti.

Negli ultimi due anni la prima segnalazione di Infoxylella era stata effettuata nella III settimana di febbraio.

Come già effettuato nel 2019 e 2020 dall’Osservatorio fitopatologico, sarà utile monitorare l’evoluzione del ciclo nelle diverse zone della Puglia poiché, essendo lo sviluppo dell’insetto fortemente dipendente dalle condizioni microclimatiche, consente di individuare il momento più opportuno per la lotta agli stadi giovanili del pericoloso vettore mediante lavorazioni del terreno (aratura superficiale o trinciatura) o altri sistemi di controllo principalmente fisici.

In attesa del nuovo Piano regionale per il 2021, si ricorda che il piano dello scorso anno consiglia l’intervento in corrispondenza della comparsa del IV stadio neanidale, solitamente nel mese di aprile, ovvero quando le uova sono totalmente schiuse e quindi tutta la popolazione si trova nei diversi stadi giovanili (DGR n. 548 del 24 aprile 2020 Allegato II http://www.infoxylella.it ).

Fonte: www.infoxylella.it