Classificazione degli Olii

Classificazione olio oliva acidità

Le norme sulla classificazione degli olii di oliva hanno subito importanti e continue variazioni legislative a partire dal Regolamento n. 136/66/CEE sino al Regolamento unitario 2015/1830.

Da una semplice definizione d’olio legata all’acidità, si è arrivati a definizioni sempre più stringenti che, oltre al tenore in acido oleico, chiedono la soddisfazione di numerosi dati chimici e fisici e, infine, anche di una valutazione organolettica, necessaria e, a volte, sufficiente a declassare, per qualità  insufficiente, un olio da una tipologia ad un’altra meno economicamente conveniente.

Questo tipo d’analisi è tanto importante che alcuni Paesi hanno tentato di cassarla e solo grazie al contributo attivo e passionale del nostro Consorzio e di altre organizzazioni di produttori ma non della Coldiretti, si è riusciti a neutralizzare questo tentativo.

All’art. 3 del Reg. Unitario (UE) 29/2012 sono elencate le definizioni legali per le diverse categorie merceologiche degli olii di oliva.