“Patto per la Puglia olivicola”, le 10 proposte dei gilet arancioni per migliorare il decreto emergenze

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Ecco i punti che il portavoce dei #giletarancioni, Onofrio Spagnoletti Zeuli, ha presentato questa mattina al Ministro Gian Marco Centinaio per migliorare il DL Emergenze e dare risposte definitive ad aziende, frantoi, vivai e lavoratori colpiti da #xylella e #gelate

1) Individuazione precisa della quantità di risorse destinate alle gelate Puglia a valere sul fondo di solidarietà nazionale. Ci si aspetta che almeno 30 milioni abbiano questa destinazione.

2) Stanziamento dei primi 30 milioni del piano Xylella esclusivamente per le aziende agricole, i frantoi ed i vivai, e immediata disponibilità degli ulteriori 70 milioni sempre con le stesse finalità di ricostruzione dell’olivicoltura salentina. Stesse finalità anche per i finanziamenti annunciati dal Presidente Conte in modo da consentire alle aziende di ricominciare a lavorare.

3) Approvazione di misure specifiche per i frantoi e cooperative di trasformazione colpiti da gelate e xylella fastidiosa

4) Agevolazioni per i lavoratori agricoli e modifica della legge per gli interventi a favore dei lavoratori agricoli nei territori colpiti da gravi calamità con individuazione della data in cui questa modifica diventerebbe operativa.

5) Anticipazione dei contributi PAC dell’anno 2019 entro fine Luglio 2019 nei territori colpiti da gravi calamità

6) Estendere la copertura degli interessi dei mutui bancari e delle operazioni finanziarie contratte alla data del 31 dicembre 2018, attualmente prevista solo per il 2019, anche per il 2020, in ammontare proporzionale ad ogni singolo produttore

7) Approvazione delle norme per la semplificazione completa in materia di eradicazione nelle zone contenimento e cuscinetto con intervento della forza pubblica o delle autorità fitosanitarie in caso di resistenze o mancato accertamento della proprietà.
Approvazione delle norme per la semplificazione completa in materia di espiante e reimpianti nella zona infetta, in deroga a quanto disposto dalla legge 14 febbraio 1951 n. 144 e ad ogni disposizione vigente anche in materia vincolistica nonché in esenzione dai procedimenti VIA, VAS e VINCA di cui al D.lgs n. 152/2006, a condizione che si provveda al successivo reimpianto sulla medesima particella di almeno un numero pari di piante di olivo di varietà riconosciute resistenti.

8) Approvazione delle norme per la movimentazione delle piante per i vivai ricadenti nelle aree infette da xylella fastidiosa.

9) Nomina Commissario con poteri straordinari per gestione dell’emergenza xylella.

10) Conversione in legge del decreto emergenze modificato e migliorato entro fine Aprile perché le aziende pugliesi hanno esaurito tutte le riserve finanziarie e le banche stanno operando processi pericolosissimi per il futuro delle aziende.