Allarme in Portogallo e Spagna per l’arrivo di Xylella fastidiosa

xylella

Le ultime informazioni pubblicate dal Ministero dell’Agricoltura portoghese sulla Xylella fastidiosa sub. multiplex affermano che i sintomi di questo batterio sono stati rilevati in un totale di 75 specie vegetali, tra cui tutti i principali tipi di agrumi presenti nella regione di Valencia (mandarino, arancia, limone e pompelmo), oliveti, viti, pesche, ciliegie, piante ornamentali (alloro, lavanda, oleandro, rosa, ecc.) e querce.

Inoltre, secondo i dati aggiornati allo scorso dicembre, la malattia si è diffusa in dieci località in tre comuni dell’area di Porto.

Alla luce di queste rivelazioni ufficiali, l’Associazione Valenciana degli Agricoltori (AVA-ASAJA) esprime la sua “straordinaria preoccupazione per il salto quantitativo e qualitativo nell’espansione della Xylella fastidiosa in 75 specie vegetali diverse, perché rappresenta un rischio esponenziale per l’agricoltura spagnola ed europea”.

Per questo motivo, l’organizzazione presieduta da Cristóbal Aguado esorta le amministrazioni portoghesi e spagnole a prendere misure di controllo estreme per arrestare l’avanzata e prevenire l’introduzione di questa malattia, così come del vettore, già presente in Algarve e sempre più vicino agli agrumeti di Huelva. (www.teatronaturale.it)

Ricordiamo che la subspecie che ha colpito, e continua a colpire, nel grande Salento è la pauca ST53. Ovviamente questo non diminuisce la gravità dell’attacco nella penisola iberica ma dimostra come il batterio sia estremamente pericoloso ed invasivo in tutte le sue forme e questo avvalora sempre più l’obbligo comunitario ad abbattere le piante infette e a strettamente controllare il territorio.

La redazione