AGRICOLTURA: LA SFIDA DELLA SOSTENIBILITÀ DELL’OLIO DINANZI AGLI EFFETTI DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI

Bari, 12 ottobre – Aumento delle temperature, variazioni nelle precipitazioni, periodi di siccità sempre più estesi: cambiamenti climatici che producono i loro inevitabili effetti anche sulla produttività olivicola nazionale e la gestione degli oliveti. Per il rilancio del comparto diviene cruciale, dunque, comprendere come affrontarli e trovare soluzioni tecniche e pratiche efficaci per mantenere alti i livelli qualitativi e proseguire nel percorso di sostenibilità. La filiera ne discuterà domani a Bari nella giornata dedicata al delicato argomento “Cambiamenti climatici e gli effetti sull’Olivicoltura e sull’Olio, come affrontarli per produrre qualità sostenibile”, promosso da Italia Olivicola presso l’Hotel Parco dei Principi a partire dalle ore 15:30.

 

Ad aprire i lavori sarà il professor Riccardo Gucci, presidente dell’Accademia dell’Olivo e dell’Olio, che illustrerà come le produzioni olivicole vengono modificate dalle diverse condizioni atmosferiche e quali misure tecniche, tecnologiche e pratiche, come l’irrigazione, mettere in atto per fronteggiare uno scenario che mette in allarme gli olivicoltori, stagione dopo stagione. Il docente parlerà, inoltre, delle prospettive future che la ricerca sta vagliando, come la selezione di varietà più resistenti, ma che necessitano di sperimentazione in campo per ottenere i risultati sperati.

 

Dopo il seminario tecnico, spazio al confronto tra la filiera produttiva, con il convegno in cui l’argomento della giornata sarà affrontato in termini di mercato. Dinanzi a cambiamenti climatici che incideranno sempre più sulle produzioni è necessario prendere decisioni compatibili con le risorse idriche in linea con la sostenibilità ambientale ma senza dimenticare la sostenibilità economica delle aziende, senza la quale, si rischia l’abbandono degli oliveti. A discutere di come affrontare nel breve, medio e lungo periodo la “tempesta perfetta” che si sta abbattendo sul mercato dell’olio extravergine d’oliva italiano saranno Anna Cane, presidente FOOI, Elia Pellegrino, presidente AIFO, Gennaro Sicolo, presidente Italia Olivicola, Marcello Dragoni, consulente commerciale Italia Olivicola e Benedetto Fracchiolla, presidente Finoliva Global Service Società Benefit. Modera il giornalista Alberto Grimelli, direttore Teatro Naturale.

 

Cambiamenti climatici e gli effetti sull’Olivicoltura e sull’Olio, come affrontarli per produrre qualità sostenibile

12 ottobre – ore 15:30

Hotel Parco dei Principi

Via Vito Vasile, 3 – Bari