La scelta della qualità, in tempi di crisi, non è un lusso ma un risparmio.
Questo il messaggio lanciato da Italia Olivicola e CIA Agricoltori Italiani a TuttoFood 2026, partendo dall’olio extravergine di oliva, è meglio “poco ma di qualità”.
“L’olio extravergine di oliva italiano è così ricco di profumi e benessere per il corpo che ne basta un goccio – ricorda Gennaro Sicolo, presidente di Italia Olivicola – è possibile risparmiare sulle quantità utilizzate in cucina, investendo però su un prodotto prezioso per sé stessi e i propri cari.”
Le ricette e gli abbinamenti presentati in occasione della fiera milanese, in collaborazione con le aziende CIA e il Molino Signetti, hanno permesso di scoprire quanto un buon piatto sazi meglio e più di mille snack.
“La ricerca medica ha ormai dimostrato che un ottimo extravergine aumenta il senso di sazietà, a tutto beneficio del controllo del peso – ha aggiunto Sicolo – è in più protegge il cuore e previene patologie neurodegenerative. Salute e benessere che, con un tocco di originalità in cucina, diventano anche gusto e divertimento.”
La sfida è infatti avvicinare i giovani all’olio extravergine di oliva, in un mondo che li orienta verso altri stili di consumo. Gli scenari geopolitici e di mercato, approfonditi nel corso di due talk durante la manifestazione, hanno permesso di far comprendere quali sfide attendono il settore nei prossimi mesi, tra aumento dei costi e diminuzione dei prezzi all’origine.
“Occorre agire e in fretta su un doppio binario – ha concluso Sicolo – da un lato aiutare gli olivicoltori alle prese con i rincari di carburanti, fertilizzanti e mezzi tecnici, dall’altra aiutare le famiglie nel ritornare ad acquistare olio italiano. Basta con il considerare l’extravergine una comodità da vendere sottocosto a 4,99 o simili! Occorre rivedere l’immagine di questo alimento così importante che dà lavoro e crea ricchezza in Italia da secoli. Non possiamo dimenticarcene.”





Leave a Reply