Fare squadra per l’olivicoltura italiana: Sol Expo è un successo per Italia Olivicola

Italia Olivicola protagonista a Sol Expo non solo con i suoi oli ma anche con spunti e riflessioni riguardo al presente e al futuro dell’olivicoltura italiana. “Dove c’è il vero extravergine italiano non può mancare la principale rappresentanza del settore – afferma Gennaro Sicolo, presidente di Italia Olivicola e vicepresidente nazionale di CIA Agricoltori italiani – apprezziamo gli investimenti di Veronafiere per l’olivicoltura italiana. Dai bambini delle scuole fino ai buyer internazionali abbiamo incontrato un pubblico variegato facendo conoscere gli oli Dop/Igp e quello delle nostre organizzazioni dei produttori.” Importanti poi i dati emersi durante gli appuntamenti di approfondimento. “Non posso non raccogliere la provocazione che, secondo la ricerca Nomisma per Sol Expo il 59% degli italiani pensa di aumentare il consumo di olio solo in presenza di promozioni e offerte speciali – commenta Gennaro Sicolo – c’è molto da fare sul fronte della cultura e consapevolezza sull’olio. Mi conforta solo che il binomio olio e salute è forte, una base a cui appoggiarci per crescere.” L’internazionalizzazione passa anche dalle relazioni e nel corso della tre giorni Italia Olivicola ha potuto rinsaldare i rapporti con il segretariato esecutivo del Consiglio Oleicolo Internazionale, affrontando gli argomenti caldi del comparto. “L’Italia ha bisogno di più rappresentanza nel COI e lo dico da vicepresidente del Comitato consultivo – conclude Sicolo – e bene ha fatto il governo a dimostrare un impegno fattivo per una maggiore partecipazione dell’Italia a questo organismo.” Questioni come Xylella, steroli e storture del commercio internazionale restano sul tavolo ma il networking a Sol Expo ha aiutato a fare passi in avanti.